Il Museo e Real Bosco di Capodimonte

È diretto dal 2005 dal francese Sylvain Bellenger che sin dall’inizio ha avuto come priorità quella di migliorare l’accessibilità al sito

«Capodimonte è una reggia, una pinacoteca, il più grande bosco urbano di Italia e il più grande giardino storico della città. È anche un quartiere. È a un quarto d’ora dal centro: attraversare a piedi il Ponte della Sanità è uno spettacolo meraviglioso. Mi piace molto attraversare la città a piedi. Napoli si aspetta e chiede tanto ma restituisce anche molto, in termini di emozioni, passione e interesse».

Quest’anno Capodimonte ha ospitato la straordinaria mostra ‘Caravaggio Napoli’. Che influenza ha avuto Napoli sul Merisi?

«Diciamo che Caravaggio ha incontrato Napoli e Napoli ha incontrato Caravaggio. Il Merisi veniva da Roma, una città violenta e papale. Era in fuga, considerato un assassino, scappava alla morte, era stato condannato ed era pieno di ansie. A Napoli, città molto più liberale, divertente e disorganizzata, si è sentito a casa. Il suo momento a Napoli è particolare, non ha nulla a che fare con quello romano. In soli 18 mesi di presenza in città Caravaggio è riuscito a cambiare un gruppo di artisti, la scuola napoletana, per 60 anni. Mai nella storia Caravaggio è stato studiato su un periodo così breve e legato a un luogo unico. Per la pittura dell’800, per l’impressionismo, ad esempio, è stato fatto spesso, ma per un artista del ‘600 non è mai stata fatta una mostra così mirata su un momento così preciso in una città».

Se dovesse invitare i turisti a visitare Napoli e Capodimonte, cosa direbbe?

«Che l’anima dell’Italia risiede a Napoli e che il Bosco di Capodimonte è il paradiso di Napoli. È tenuto con cura, come un giardino inglese. È rarissimo vedere una carta gettata a terra. Molto spesso sono proprio io che, se ne trovo una, la raccolgo. Abbiamo istituito il divieto di fumo: un bosco non può andare distrutto per una sigaretta. Abbiamo fatto un regolamento, prima non esisteva. È uno strumento di democrazia: senza di esso, vige la legge del più forte e questo è ingiusto».

 

 

Museo e Real Bosco di Capodimonte. Via Miano, 2, Napoli. T: +39 0817499130 www.museocapodimonte.beniculturali.it

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