Campania in bicicletta

I nostri suggerimenti per un viaggio green attraverso le ciclovie della regione

A Caserta, a pochi passi dalla Reggia vanvitelliana si trova l’imbocco della ciclovia della mela annurca, così chiamata perché attraversa le coltivazioni di mele tipiche della nostra regione. È una strada di 45 km nella Valle di Maddaloni. Arriva fino a Sant’Agata dei Goti, all’Acquedotto Carolino. Interamente asfaltata con basso traffico veicolare, ha un dislivello totale di 600 metri e offre molti luoghi in cui sostare per ammirare il panorama.

Uno dei percorsi più belli della regione è La Via Silente, che attraversa il Parco Nazionale del Cilento per 600 km, tra colline, borghi medievali e mare. Il 70% della strada percorribile è sull’asfalto, in zone con bassissimo traffico. Un po’ più difficili i tratti sterrati e quelli in salita, come la parte che porta al Monte Cervati. L’itinerario inizia dal paese di Castelnuovo Cilento e attraversa 15 destinazioni per poi tornare al punto di partenza dopo aver esplorato il panorama cilentano.

Da non perdere anche la Ciclovia del Volturno, che dalle sorgenti del fiume Volturno, in Molise, arriva fino a Capua, in Campania, attraversando terre prospere ma spesso dimenticate.

È percorribile senza particolari difficoltà tecniche: prevalentemente pianeggiante, con solo alcuni dislivelli non eccessivi, non presenta piste ciclabili o corsie dedicate, ma la circolazione delle auto è tutt’altro che intensa. È adatta a ciclisti e cicloturisti, ma anche alle famiglie.

Montevergine, in provincia di Avellino, è stata l’ottava tappa del Giro di Italia 2018. Dal santuario omonimo si dipanano diversi itinerari interessanti nel cuore più verde della Campania.