Sapori unici della Campania: i vini del Vesuvio

Intervista a Ciro Giordano, presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio

Quando è nato il Consorzio e con quale mission?

«Nel 2007. Il Consorzio valorizza e promuove la denominazione di origine protetta Vesuvio e l’indicazione geografica protetta Pompeiano. Oggi conta quasi 210 soci tra viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori. Si tratta prevalentemente di aziende individuali».

Perché i vini del Vesuvio sono unici?

«Il loro punto di forza è la biodiversità, riscontrabile nella ricca e varia vegetazione presente sul territorio. La vite è presente in varie quote fino a lambire la bocca del Cratere. La grande diversificazione geologica e climatica si riflette sulla produzione vitivinicola che presenta differenti caratteristiche organolettiche in virtù della diversa zona di produzione».

Ci fornisce un po’ di numeri?

«400 ettari vitati, 114 imprenditori vitivinicoli, 35 tipologie di vino. L’ area di produzione della Dop Vesuvio si sovrappone all’area del Parco Nazionale del Vesuvio, di appena 8.440 ettari, di cui 250 di vigneti, interessa gran parte dei comuni della fascia pedomontana del Vesuvio. L’areale della Dop Vesuvio ha una dimensione pittoresca, caratterizzata dai toni verdi dell’Appennino Campano fino all’azzurro mare Tirreno. In questa cornice domina la selvaggia bellezza del Vesuvio, cratere attivo di antichissima origine, da sempre conosciuto per le caratteristiche aromatiche e la tipicità dei suoi vini».

Qual è il vino più antico?

«Lacryma Christi del Vesuvio.  Si narra che di un pezzo di Paradiso precipitò nel Golfo di Napoli quando Lucifero fu scacciato. Cristo, addolorato per la perdita di colui che era stato l’angelo più buono, pianse. Là dove caddero le sue lacrime, nacquero delle viti. Ecco il perché del nome».

Quanto è importante la sostenibilità?

«La tutela della salute dell’operatore agricolo e del consumatore, la conservazione nel tempo della fertilità del suolo, la conservazione delle risorse ambientali, sono solo alcuni degli obiettivi dei produttori vitivinicoli vesuviani. L’agricoltura sostenibile, attraverso l’utilizzo di tecniche agricole in grado di rispettare l’ambiente, la biodiversità e la naturale capacità di assorbimento dei rifiuti della terra come la fertilizzazione organica ed il mancato uso dei pesticidi, rappresenta un valore irrinunciabile della nostra produzione».

 

Via Padre Michele Abate, 2, Sant’Anastasia, Naples. T: +39 08119042024 www.vesuvio.wine