Benvenuti a Gragnano!

A 3 km da Castellammare di Stabia, la Città della Pasta

Gragnano è una piccola cittadina ad appena 3 km dal mare e da Castellammare di Stabia, conosciuta a livello europeo e nel mondo come la Città della Pasta e che gode del riconoscimento IGP. Una produzione antica che risale alla fine del XVI secolo, quando veniva favorita dal clima umido e da ben 30 mulini ad acqua, i cui ruderi si possono ammirare nella “Valle dei Mulini”, uno dei primi distretti industriali d’Europa. Affacciandovi in città tra i ponti, ne troverete le tracce. Qui l’acqua ha giocato un ruolo fondamentale, in una parte del percorso dell‘antico sentiero che da Castellammare raggiungeva Amalfi, percorrendo il fiume Vernotico.

L’arte bianca rappresenta un vanto per questa città, grazie agli eccellenti pastai che hanno tramandato le emozioni e i segreti per trasformare la semola di grano duro e l’acqua delle sorgenti dei Monti Lattari nella pasta artigianale. Ancora oggi sono visibili tracce delle mura medioevali, cinque torri saracene e due portali che segnavano l’ingresso nel feudo di Gragnano, un castello ed una chiesa del 1.200, l’unico arco napoleonico della Campania che testimoniano la storia di questa meravigliosa cittadina al centro del golfo con menu a base di terra e di mare. Sedendosi in uno dei tanti ristoranti vi capiterà di rivivere la storia di un tempo, quando la pasta era una festa popolare, con gli spaghetti stesi ad asciugare o da mangiare, tra gli scugnizzi e i venditori di strada! Non tornate a casa senza un pacco di pasta artigianale!

Dal 2003 il Consorzio di Gragnano Città della Pasta riunisce le aziende storiche produttrici di pasta www.consorziogragnanocittadellapasta.it

Gragnano è raggiungibile da Napoli in autostrada, direzione Castellammare di Stabia-Sorrento, in meno di 30 minuti.

Il Panuozzo

Il Panuozzo di Gragnano è più giovane della pasta. Risale al periodo del secondo dopoguerra ed è un panino di forma allungata fatto con lo stesso impasto della pizza e farcito a piacimento. In città troverete tanti locali aperti a pranzo o a cena per farvi gustare un panuozzo a base di salsiccia, pancetta, prosciutto e tanti contorni gustosi a km 0, come friarielli con mozzarella o provola, da accompagnare ad un rosso frizzante.

Rosso Gragnano

“Se non è Gragnano, desisti!” Queste parole del grande Eduardo descrivono un vino che ha accompagnato la storia di Gragnano, un rosso leggermente frizzante, conosciuto sin dai tempi dei Romani e che oggi gode del riconoscimento DOC dopo esser stato citato già da Plinio, Galeno, Columella. Oggi è un vanto della cucina napoletana che potrete provare accanto ai migliori piatti di pasta o per una sosta consigliata con un buon panuozzo, lungo la strada che vi porta a Sorrento.

In collaborazione con Discover South

www.discoversouth.it