Benvenuti al Sud: il Cilento

La patria della Dieta Mediterranea. Tra templi meravigliosi, incantevoli coste e mozzarella

Un viaggio in Campania non può prescindere da una tappa nel Cilento, un territorio straordinario per la ricchezza di paesaggi naturalistici, per la variegata enogastronomia, per le testimonianze archeologiche e per la bellezza del mare che bagna la sua costa.

Qui nasce la Dieta Mediterranea, studiata da scienziati di tutto il mondo che sono venuti a scoprire anche dagli Stati Uniti i segreti dell’elisir di lunga vita di tanti uomini e donne che vivono a lungo e in perfetta salute. L’aria buona, lontana dalle grandi città, un’alimentazione che mette in cima alla piramide l’olio extra vergine e noi aggiungeremmo anche il “vivere alla cilentana”, ovvero lentamente.

Il Cilento fu scelto dai Greci oltre 2500 anni fa, da Paestum con i suoi templi meravigliosi e l’affresco affascinante del tuffatore che simula il passaggio dalla vita all’aldilà, fino a Velia e Palinuro. E oggi, lungo la statale che attraversa la fascia costiera, è possibile fermarsi ad assaggiare una delle mozzarelle di bufala più buone della Regione.

Proseguendo il viaggio è d’obbligo fermarsi nel borgo di Castellabate, set del film “Benvenuti al Sud”, commedia avvincente sugli stereotipi Nord-Sud e fermarsi per un aperitivo a Santa Maria di Castellabate, nei bar cool che sorgono nelle vecchie rimesse di barche di fronte al mare.

Sabbia, pinete e calette nascoste
Tra Paestum e Agropoli la costa è sabbiosa, con un mare ideale per i più piccoli. Si alternano lidi e fresche pinete. Da Santa Maria di Castellabate fino a Pioppi è invece possibile scovare le calette più nascoste. Una sosta consigliata è Punta Licosa, anche per un’escursione in barca, per fare dello snorkeling e ammirare i fondali. Più a Sud, le ultime località del Cilento da scoprire sono Villammare e Sapri, prima della Basilicata.

Tramonto ad Acciaroli
Ad Acciaroli, perla del Cilento, il tramonto è un’occasione perfetta per degustare un calice di vino cilentano in un’enoteca in prossimità del porto. Per poi lasciarsi andare ai piatti tipici a base di terra o di mare, accomodandosi in qualche ristorantino locale e, dopo, godersi una passeggiata lungo il molo. Non mancano, per tutta l’estate e fino ad ottobre, le sagre di paese, le feste di una volta in cui è possibile respirare lo spirito delle comunità locali intorno alle tradizioni culinarie tipiche, davvero imperdibili.

Come arrivare
Paestum si raggiunge con treno metropolitano delle Ferrovie dello Stato da Napoli in un’ora circa. Per raggiungere Castellabate o Acciaroli conviene andare in auto. La durata del viaggio è di un’ora e trenta minuti.